Vito Clemente (Tucc'tiell) ci racconta un episodio  dell'estate del 1956 o 1957, non ricorda con precisione l'anno.


"Dovevamo preparare la festa dell'Unità di quell'anno ed il sindaco, Riccardo Flora, non voleva darci l'autorizzazione a farla perchè temeva che avvenissero incidenti; io avevo una Balilla Fiat a tre marce comprata usata a vallata al prezzo di 50.000 lire ed insieme a Stefano Melina ci recammo a Vallata a prendere l'Onorevole Grifone che da Roma aveva intrapreso un viaggio verso il Sud e si trovava lì in occasione della  festa dell'Unità.

Spiegammo la cosa all'Onorevole che volle venire di persona a discuterne col sindaco Flora. I due si incontrarono, il Flora mantenne le sue posizioni imponendo il divieto mentre l'Onorevole Grifone si preoccupò di interessare il Questore che all'epoca era Paolo Salvatore che si impegnò nel mantenere l'ordine pubblico con l'arrivo, per l'occasione, di numerosi carabinieri. La festa si svolse in largo Grancia (non ottenemmo il permesso di farla in piazza) e senza incidenti, tutt'altro, i carabinieri festeggiarono con noi.

Il Balilla lo rivendetti a Vallata ed allo stesso prezzo di acquisto (cinquantamila lire) e mi comprai un 1100 a musetto basso; successivamente passai al 1100 E con sette posti, aveva due strapuntini in mezzo che si aprivano all'occasione ed il cambio vicino al volante; passai poi al 1400 Fiat a gasolio, sempre col cambio al volante, vi entravano 9 persone sedute comodamente poichè vi erano tre posti avanti, tre strapuntini al centro ed il divanetto dietro a tre posti; passai poi alla Pegeaut 404 e poi comprai un pulmino Bedford, e fu un guaio, era rumoroso e non superava gli 80 Km orari. Andai due volte a Monaco di Baviera ad 80 Km orari, aveva anche il motore in mezzo e quando si riscaldava era un guaio".