La cometa di Halley ed il terremoto in Irpinia
Nel 1910 scienziati ed astronomi si prepararono all’appuntamento fissato 76 anni prima
con la Cometa di Halley. Per l’occasione si vociferarono anche notizie catastrofiche.
Si supponeva che la cometa si sarebbe schiantata sulla terra distruggendo il pianeta oin alternativa i gas tossici trasportati dalla sua coda ne avrebbero cancellato ogni forma di vita
o chissà cos'altro fosse accaduto.
In effetti avvenne un terremoto qui da noi in Irpinia. La terra cominciò a tremare.
Nella giornata del 6 giugno, fu avvertita una lieve scossa che non destò preoccupazioni e non
causò alcun danno. In quella successiva invece il sisma, con epicentro a Calitri, fece registare
circa 40 vittime. Gravi i danni all'abitato, quasi integralmente lesionato, che subì anche il
crollo di circa il 30% delle case. Il terremoto interessò anche altre 40 località dell’Irpinia,
la scossa causò lesioni, fenditure, caduta di cornicioni e di muri. Crolli ed ingenti danni alle opere
d’arte, in particolare a chiese e monumenti, si ebbero a Nusco, San Nicola Baronia, San Sossio e Zungoli.
Nei paesi di San Fele, Carife e Ruvo del Monte vi furono cedimenti di abitazioni.
Altre gravi lesioni furono riscontrate negli edifici di Castel Baronia, Flumeri, Guardia dei Lombardi,
San Nicola Baronia, Sant'Andrea di Conza, Sant'Angelo dei Lombardi e Vallata.
Si verificarono inoltre frane, ed avarie alla rete stradale ed a quella idrica, in molti fiumi e
sorgenti fu altresì notato l’intorbidamento delle acque ed una riduzione della loro portata.