Note di Agopuntura pratica
Qualche nota sull'agopuntura va scritta, anche se se ne sente parlare spesso sui canali audiovisivi e si scrivono articoli un pò su tutti i giornali. E' un buon periodo, il nostro, per l'agopuntura; troppo spesso si sente parlare di tossicità farmacologica, di allergie da farmaci, di intolleranza farmacologica. Affrontare le patologie senza l'ausilio dei farmaci convenzionali, quando si può, consente di evitare gli effetti collaterali ed indesiderati legati al loro uso.
Oggi in Cina sono oltre un milione i medici che praticano l'agopuntura. Sessantamila sono gli agopuntori del Giappone, e in tutto l'Oriente essi assommano in totale a quasi tre milioni. L'agopuntura e' ormai impiegata anche in ospedali francesi e tedeschi, dove il trattamento e' previsto dall'assistenza mutualistica. Nell'Unione Sovietica, il metodo e' insegnato in varie universita'. Attualmente l'agopuntura si sta diffondendo con grande rapidita' anche in tutto l'Occidente. Si puo' dire che non c'e' piu' paese al mondo in cui l'efficacia del metodo non sia stata riconosciuta.
Le prime notizie scritte sull'agopuntura sono antiche di circa quattromila anni, quando si cominciarono a formare i trentaquattro libri del Nei Ching. Nella sezione delle biografie si legge come un medico dell'epoca intervenne su un paziente in coma riuscendo a farlo rinvenire: " Pien Chueh si trovava nello stato di Kuo quando ebbe sentore che quel mattino il principe locale aveva perduto coscienza, e si sospettava che fosse gia' morto. Pien Chueh corse a palazzo, dove gia' si stavano compiendo preparativi per il funerale. Esaminato attentamente il paziente, giunse alla conclusione che si trattava di coma. Provvide quindi a un intervento con aghi e il sovrano fu in grado di alzarsi a sedere".
Al
di là di queste note di colore, tutta
la medicina tradizionale cinese si fonda sulla nozione di costituzione
energetica dell’organismo: è dunque una medicina energetica. Quando
le energie del cielo e della terra produrranno situazioni in eccesso o
in difetto, questo si rifletterà sull’organismo umano.
L’assorbimento dall’esterno e il trasporto all’interno
dell’organismo dell’energia vitale, avvengono attraverso dei solchi
denominati «tching» o tracciati energetici, che noi occidentali
definiamo «meridiani».
Da tener ben
presente che i Cinesi e non solo loro, considerano l'uomo una unità con
spirito, corpo e
mente immerso nell'ambiente in cui vive, avendone così una visione globale.
Secondo la
filosofia del Tao, la vita si realizza nell’incontro tra le forze del
cielo, Yang, e quelle della terra, Yin, in perfetta armonia. La forza
Yin è il principio femminile, ed è la forza che produce espansione,
mentre la forza Yang è il principio maschile, ed è la forza che
produce coesione. Quando queste due forze sono nell’organismo in
equilibrio, abbiamo lo stato di salute. Se si crea uno squilibrio,
dovuto ad agenti esterni o interni, si creano i presupposti per la
malattia.
Nel corso della vita umana Yin e Yang non sono mai in condizione
statica, ma in continuo dinamismo, combinandosi tra loro; c’è sempre
un po’ di Yin nello Yang e viceversa. E l’uomo, come un micro-cosmo
che fa parte di un più grande cosmo, non può sottrarsi alla legge
generale che regola tutta la natura, e il suo equilibrio psico-fisico è
regolato dalle stesse leggi che regolano l’intero universo. Quando
questo equilibrio si altera, subentra la malattia.
Lo Yin non esprime solo la femminilità ma anche la stasi, il freddo, il buio, l'inverno, ciò che è dentro, all'interno ecc.
Lo Yang oltre alla mascolinità esprime l'opposto e cioè l'azione, il caldo, la luce, l'estate, ciò che è fuori, all'esterno ecc.
I concetti di base sono sempre analogici, pensate alla analogia fra le quattro fasi della vita dell'uomo (infanzia, giovinezza, maturità, vecchiaia) con le quattro stagioni dell'anno (primavera, estate, autunno, inverno) che, guarda caso, hanno lo stesso numero (quattro) e se vogliamo meravigliarci di più, proviamo a fare un paragone fra l'infanzia e la primavera, la giovinezza e l'estate, la maturità con l'autunno, la vecchiaia con l'inverno e noteremo che la primavera rappresenta davvero l'infanzia in quanto, in questa stagione, abbiamo la nascita, i boccioli, spunta l'erba ecc.; l'estate rappresenta davvero la giovinezza dato lo sviluppo delle piante, dei fiori, dei frutti ecc.; l'autunno ben rappresenta la maturità, è in autunno che i frutti sono ben maturi e cadono, cadono le foglie ecc.; L'inverno è la vecchiaia, la natura si ferma ed il freddo e la neve coprono pietosamente le piante stagionali che ormai sono morte mentre gli alberi sono senza foglie e senza frutti ed aspettano che ricominci il ciclo.
Torniamo all'energia che non si vede, non si sente, non si tocca ma che è alla base di qualunque evento che si realizza e così: passeggiare, parlare, muoversi, respirare ecc. sono atti consentiti dall'energia circolante che se non circola bene, lo ricordo, non consentirà di passeggiare normalmente, di parlare normalmente, di muoversi, di respirare bene ecc.
La mente, lo spirito è definito Shen ed ha sede nel cuore. Quando lo Shen è forte, la persona è calma, rilassata, conduce una buona vita di relazione, è coerente e responsabile ecc.. Quando lo Shen è debole si manifesta agitazione, nervosismo, incoerenza ecc.
Gli organi pieni Yin e quelli cavi Yang hanno una loro specifica funzione energetica:
Il Cuore governa il sangue ed ospita lo Shen.
Il Fegato funge da deposito del sangue ed amministra l'energia difensiva.
La Milza-Pancreas produce e governa il sangue, trasporta e trasforma gli alimenti.
Il Maestro del Cuore ha funzioni di protezione del Cuore dagli attacchi esterni e dalle emozioni in eccesso, è il suo ministro.
Il Polmone governa l'energia e la respirazione.
Il Rene ha in custodia l'energia ricevuta dai nostri genitori al momento del concepimento.
La Vescica Biliare governa la formazione della bile.
Il Grosso Intestino governa le funzioni evacuative ed escretive.
L'Intestino Tenue governa l'assimilazione delle sostanze nutritive.
Lo Stomaco governa la digestione.
Il Triplice riscaldatore governa la trasformazione degli alimenti e regola il percorso dell'energia.
La Vescica governa le vie urinarie e ripartisce i liquidi nell'organismo.
A quanto detto va aggiunta la famosa teoria dei cinque elementi che rappresentano il prodotto della interazione dello Yin con lo Yang e cioè il Legno, il Fuoco, la Terra, il Metallo e l'Acqua.
A ciascun elemento, per analogia, corrisponde una specifica qualità, un preciso organo Yin ed uno Yang, una specifica emozione, una stagione dell'anno, un evento climatico, un sapore, una struttura del corpo e così abbiamo che:
Al Legno appartengono il fegato e la vescica biliare, la collera, la primavera, l'acido, il vento, il colore verde, il gusto acido, i tendini.
Al Fuoco appartengono il cuore col suo ministro, il maestro cuore e l'intestino tenue col triplice riscaldatore, il colore rosso, la gioia, l'estate, il caldo, il gusto amaro, il sangue ed i vasi sanguigni.
Alla Terra appartengono lo stomaco e la milza-pancreas, il giallo, la riflessione, la fine estate, l'umido, il dolce, i muscoli.
Al Metallo appartengono il polmone ed il grosso intestino, il bianco, la tristezza, il piccante, l'autunno, il secco, la pelle.
All'Acqua appartengono il rene e la vescica, la paura, l'inverno, il freddo, il salato, le ossa e i midolli.
La malattia, dunque, si manifesta quando si realizza uno squilibrio energetico; tale squilibrio può aversi per cause esterne ( vento, freddo, calore, umidità, secchezza atmosferica, scorretta alimentazione, traumi) e/o per cause interne ( collera, gioia, preoccupazioni, tristezza, paura, eccessiva riflessione).
Un eccesso di collera, es. rabbia incontenibile, causerà danni al fegato e a tutto quanto il fegato controlla.
Una gioia intensa per troppa felicità causerà problemi al cuore e a tutto ciò che il cuore controlla
Un eccesso di riflessione, un pensiero ossessivo porterà un danno all'energia della milza.
Un eccesso di tristezza, rimpianti per le occasioni perse, un lutto ecc, porterà dei danni all'energia del polmone.
Una paura eccessiva, un terrore, un attacco di panico causerà una ostruzione all'energia renale con tutte le conseguenze prospettabili.
Per quel che riguarda la circolazione energetica, essa avviene attraverso i già accennati meridiani, solchi invisibili che escono ed entrano da ogni organo e come una rete si distribuiscono in tutti i settori del corpo fino alle dita delle mani e dei piedi. Per analogia i solchi energetici sono paragonati ai torrenti, ai fiumi, ai laghi della natura. Se di energia, come l'acqua, che scorre nei fossati, ne scorre poca, essa evapora e si crea una carenza energetica; se al contrario si forma un blocco sul suo percorso e straripa, si crea un eccesso. Sono stati identificati molti meridiani e definiti Principali, Secondari, Straordinari.
I principali sono 12, sei Yin che prendono il nome dagli organi pieni Yin e sei Yang che prendono il nome dai sei visceri cavi Yang:
Meridiano del Polmone, della Milza Pancreas, del Cuore, del Rene, del Ministro del Cuore, del Fegato, sono Yin.
Meridiano del Grosso Intestino, dello Stomaco, dell'Intestino Tenue, della Vescica, del Triplice Riscaldatore, della Vescica Biliare, sono Yang.
Il percorso energetico obbedisce a delle regole precise, esso parte sempre dal Meridiano del Polmone, passa, poi, al meridiano dello Stomaco, a seguire, a quello della Milza Pancreas, Cuore, Intestino Tenue, Vescica, Rene, Maestro Cuore, Triplice Riscaldatore, Vescica Biliare, Fegato e poi ritorna al meridiano del Polmone riprendendo il ciclo.
Tutta la circolazione energetica ha una durata di 24 ore, una intera giornata, ed essendo 12 i meridiani principali, avremo che ogni meridiano avrà la sua pienezza energetica che durerà due ore come pure due ore durerà il suo deficit energetico e questo per ubbidire alla regola Yin-Yang (se c'è un eccesso, ci deve essere un difetto).
I punti di Agopuntura sono dislocati proprio sui meridiani ed ognuno di essi ha un nome proprio, ne sono stati identificati 365 proprio come i giorni dell'anno (guarda caso). Ogni punto rappresenta, in superficie, la volta di una caverna del fiume energetico sotterraneo. Attraverso di esso e tramite l'uso di un ago si può intervenire sull'energia. Più un punto è localizzato verso l'estremità (mani e piedi) più la sua localizzazione è puntiforme.
Per quel che riguarda la diagnosi, dai sintomi si giungerà alla malattia. Una regola, per la medicina energetica, è che la malattia "parla" attraverso i sintomi e così se si tratta di un problema cronico, costantemente presente, che peggiora di notte, che migliora col movimento o col calore, continuo, fisso, si penserà ad una patologia Yin; mentre, una affezione acuta, insorta di recente, intermittente, che peggiora col calore, ben localizzato, piuttosto superficiale, si penserà ad una patologia Yang. Resta chiaro che oltre a quanto dichiarato dal paziente, vale molto anche la sua osservazione; si darà il giusto valore all'atteggiamento generale, al suo modo di camminare, alla espressione degli occhi, al colore dei denti e della lingua, l'eventuale sudorazione.
La lingua è particolarmente interessante osservarla: la sua punta corrisponde al Cuore, il centro di essa allo Stomaco, le pareti laterali al Fegato, i bordi alla Milza-Pancreas e la base ai Reni. Se si è in presenza di una lingua gonfia, vi è un eccesso epatico; una lingua tropo sottile indicherà che ci sono problemi al cuore.
Va infine sottolineato il fatto che da più parti si legge: " I maestri agopuntori particolarmente esperti riescono a riconoscere il giusto punto da trattare solo passando i polpastrelli sulla parte ".
Attualmente l'Agopuntura è riconosciuta come efficace su molte patologie dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Essa è inefficace sulle patologie degenerative, quelle autoimmunitarie e dove è necessario l'intervento chirurgico. Essendo un atto medico, può essere praticata soltanto dai medici, una sentenza della Corte di Cassazione del 1982 punisce penalmente chi la pratica senza la laurea in medicina e chirurgia.
Come l'agopuntura possa curare le malattie resta comunque un " Misterioso " MISTERO.
Dott. D'Ettorre