Ernia Discale

Paziente F. G. sesso femminile . - Carpi - Modena

Paziente in trattamento.

Nel 1999 la paziente subisce un intervento chirurgico per ernia discale lombare L5-S1. Le viene asportato il disco intervertebrale. In seguito all'intervento la paziente non migliora, il dolore radicolare neuropatico nel territorio di L5 e S1 persiste con ipoestesia  tattile e ipoalgesia. Presenta  allodinia come segno di iperattività midollare. Dopo aver consultato diversi specialisti le si dice, in conclusione, che non ci sono motivi per rifare un intervento per stabilizzare la cerniera lombo-sacrale perchè il problema che si pone oggi è un problema entro-nervale quindi neurologico dovuto alla sofferenza ischemica per il corso della sciatica o dell'intervento e che non c'è dunque nessuna ragione per fare qualcosa  ma solamente continuare il trattamento con gocce di Laroxil o di Rivotril.   La sintomatologia persistente l'ha condotta da me per sottoporsi ad intervento con agopuntura auricolare.

Ricoveri ed accertamenti effettuati in ordine cronologico

Azienda U.S.L. Rimini - Presidio Ospedaliero Giovanni Ceccarini - Riccione - Reparto Ortopedia - Cartella clinica del 4.06.99

Diagnosi principale: ernia del disco L5-S1

Lombosciatalgia destra da 20 giorni

RX rachide lombo-sacrale: " Lieve curva scoliotica destro-convessa. Non lesioni ossee focali a carico dei corpi vertebrali. Modeste note spondilosiche marginali. Lieve riduzione in ampiezza dello spazio discale L5-S1."

TC rachide lombosacrale: " Sono stati esplorati gli ultimi tre interspazi. Diffuso quadro di artropatia degenerativa osteofitaria che interessa prevalentemente i massicci articolari. Il canale risulta ai limiti inferiori della norma per ampiezza. Piccola protrusione erniaria postero-laterale sinistra in L5/L5. Voluminosa formazione erniaria intraforaminale destra in L5-S1 con evidenti segni di compressione radicolare a tale livello".

Esami ematochimici: Globuli bianchi 11.000, ph delle urine 5, peso specifico 1030 - PTT 0,81 - Albumina 65,9.

 

Cartella Clinica Azienda U.S.L. Città di Bologna - Ospedale Bellaria - del 13.07.1999

Reparto di neurochirurgia

Diagnosi di ricovero: Ernia discale lombare.

Diagnosi di dimissione: Ernia L5-S1

Trattamento e decorso: Discectomia - asportazione disco intervertebrale

Grave paresi muscolare L5-S1 a destra.

La paziente viene dimessa con le seguenti prescrizioni:

Aulin bustine al bisogno

FKT.

Mobilizzazione: rieducazione in corso, cammina con difficoltà.

Relazione del servizio di radiologia del 11.07.1999:

" RM rachide lombare - Lo studio consente la visualizzazione fino a D10. Si apprezza una moderata protrusione discale posteriore L3-L4 e forse più evidente L4-L5. Esiti del pregresso intervento L5-S1 ds con cicatrice captante il mdc."

 

Fondazione Salvatore Maugeri - Istituto Scientifico di Pavia - Servizio di Anestesia e terapia del dolore del 05.05.01:

" Lanoxil 25 mg cps - 1 alla sera /  in sostituzione del Neurontin

 

Fondazione Salvatore Maugeri - Istituto Scientifico di Pavia - Servizio di Anestesia e terapia del dolore del 09.05.01:

" Dolore radicolare neuropatico nel territorio di L5 e S1 con ipoestesia  tattile e ipoalgesia. Presenza di allodinia come segno di iperattività midollare. Inizio con terapia farmacologica e poi eventuale neurostimolazione ".

 

Fondazione Salvatore Maugeri - Istituto Scientifico di Pavia - Servizio di Anestesia e terapia del dolore del 09.08.01:

"Rivotil gtt - 3 gtt ogni 12-8 ore / aumentare fino ad 8 gtt.

Neurontin 100 cpr - 1 cpr ogni 8 ore / aumentare fino a 2 x 3.

 

Poliambulatorio specialistico privato Sannicolò - 19.05.2000 Rachide in toto in ortostatismo:

"Scoliosi sinistro-convessa cervico-dorsale e grossa roto-scoliosi destro-convessa dorso-lombare, con disimmetria delle creste iliache. Innalzamento dell'emibacino di sinistra. In rachide cervicale: note di spondilo unco artrosi di fondo, con grossa reazione osteofitosica somato-marginale delle ultime cervicli, con relativi spazi intersomatici ridotti. Da segnalare: deviazione della colonna aerea vrso destra da verosimile processo estrinseco."

 

Relazione neurologica dell'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia datata 06.09.2000

Potenziali evocati somestesici arti inferiori: " Risposte periferiche con latenza nei limiti, ridotta in ampiezza per stimolo a destra. Risposta spinale non evocabile a destra, con latenza ai limiti superiori a sinistra. Risposte corticali con latenze nei limiti, ridotta ampiezza, al confronto, per stimolo a destra. I dati sono compatibili con sofferenza periferica radicolare a destra

 

Chirurgie Orthopedique et traumatique Lyon le 23 avril 2002:

"Gentile signora voi siete stata soggetta ad una ernia al disco, operata due anni fa, l'ernia vi ha paralizzato, molto dolorosamente, per più di un mese prima dell'intervento e vi ha lasciato delle aderenze importanti sul piano neurologico in particolare neurovegetativo vale a dire ganglionare probabilmente su un'ernia discale che era molto laterale e comprimeva il ganglio. L'esame neurologico oggi mette in evidenza una piccola sofferenza estesa nella parte sinistra, non di Lasegue, la struttura vertebrale mostra una discopatia degenerativa L5/S1, L4/L5 senza instabilità, la semiologia è una semiologia sequenziale neurologica senza segni strutturali (meccanici). Non ci sono motivi per rifare un intervento per stabilizzare la cerniera lombo-sacrale perchè il problema che si pone oggi è un problema entro-nervale quindi neurologico dovuto alla sofferenza ischemica per il corso della sciatica o dell'intervento. Non c'è dunque nessuna ragione per fare qualche cosa oggi ma solamente trattare con gocce di Laroxil o di Rivotril il vostro problema di dolori sequenziali".

 

Relazione  del presidio ospedaliero Nord - Ospedale di Carpi (MO) datata 24.04.2002 indirizzata al medico di base di F.G.:

"Vedo la tua assistita la quale il 23/6/00 era stata sottoposta ad intervento per ernia discale L5S1 Dx; successiva comparsa di ipostenia ed ipoestesia all'A.I.Dx. Attualmente riferisce di stancabilità dopo pochi metri dell'arto inferiore dx con pesantezza e necessita di fermarsi; inoltre è presente bruciore plantare e crampi notturni; non riesce a portare pesi; soggettivamente il disturbo viene riferito in peggioramento: Non disturbi sfinterici. Allergia al Neurontin. Scarsi risultati sulla sintomatologia con rivotril e laroxil. Pregressa RMN L/S: ernie discali multiple lombari e dorsale.

PES arti inf.: sofferenza radicolare.

EON: modesto deficit a carico dei muscoli della loggia antero-esterna gamba dx. Ipoestesia tattile alla gamba destra, dal ginocchio al piede con disestesie, prevalenti sul versante esterno e dorso del piede.

ROT: sfumata prevalenza a sinistra

SCP: indifferente

Deambulazione di tipo antalgico con 'A.I. dx, cutelata.

Conclusione: sofernza radicolare L5-S1 dx esiti del pregresso intervento, prevalente in L5 ed a maggior interessamento delle fibre sensitive.

Terapia: Byodimoral, 1cps x 3/die per due mesi - Tolep 300, 1cp x 2/die (iniziare con 1 cp alla sera; dopo 7 giorni 1 + 1 cp/die). Utile controllo emocromo con formula epatica e renale dopo 30 giorni."

 

Relazione del poliambulatorio di FKT di Carpi non datata:

"Lo studio EMG all'arto inferiore di destra mostra riduzione di ampiezza del MAP di N. Peroneo destro associato a lieve rallentamento della VCM; conduzioni sensitive di n. surale dx e conduzioni motorie di n. tibiale posteriore dx e sn e peroneo sn ai limiti di norma. A livello muscolare emergono lievi segni di sofferenz neurogena cronica (Pum a morfologia polifasica e tracciato a sforzo massimale di tipo ridotto) in assenza di denervazione in atto a carico del tibiale anteriore e tibiale posteriore; nella norma i restanti distretti muscolari. Conclusioni:  Quadro EMG compatibile con una sofferenza radicolare cronic in assenza di denervazione e con la presenza di iniziali segni di riparazione a carico del miotomo L5 di destra".

 

RMN colonna lombosacrale  dell'Ospedale Valduce - Como - datata 20-12-2003:

" Presenza di alterazioni degenerative margino somatiche ed interapofisarie a carattere diffuso ma con aspetti più evidenti in corrispondenza di L4-L5, L5-S1. Presenza di esiti chirurgici a destra a livello di  L5-S1. Le dimensioni del canale spinale sono lievemente ridotte a livello di L4-L5 in rapporto alle alterazioni degenerative segnalate. Presenza di discopatia L2-L3, L3-L4, L4-L5 ed L5-S1. Protrusione centrale senza i caratteri di ernia si evidenzia a livello del disco L2-L3. Protrusione circonferenziale si evidenzia a livello dei dischi L3-L4, L4-L5. A livello di L5-S1 è presente una minima componenete cicatriziale a livello del recesso epidurale anteriore senza segni di ernie discali recidive. Assenza di espansi intradurali con presenza di cisti radicolari a livello sacrale in modo più evidente a destra. A carico dei segmenti ossei non si evidenziano alterazioni focali sostitutiv. Alterazione di segnale delle limitanti somatiche di L4 ed L5 compatibili con alterazioni di tipo degenerativo secondarie a discopatia. Piccolo angioma osseo del soma di L4."

Grazie alla paziente F. G. per avermi fornito il materiale inserito nel sito. La paziente ha eseguito due sedute, è molto migliorata ed è convinta che risolverà del tutto le sue sofferenze.